Reologie Piane E Basso Livello Di Ecd

Sfida:

Dato il differenziale di temperatura tra il fondale marino in acque profonde e la punta e la stretta finestra di gradiente di frattura causata da un ridotto sovraccarico o da serbatoi esauriti, progettare un fango di perforazione per acque profonde dalle proprietà reologiche ottimali può essere la risposta a questa sfida. La temperatura a livello del fondale marino può andare da 32 a 40°F (da 0 a 4°C), mentre le temperature di fondo foro in ambienti di acque profonde in media si aggirano attorno ai 250°F-300 °F (da 120°C a 150°C). Un fango di perforazione in acque profonde deve presentare una reologia di basso livello (6 e 3 rpm di lettura) sufficiente a garantire la pulizia del foro e una sospensione di barite (materiale di ponderazione) a elevate temperature di fondo foro vicino alla punta, ma deve presentare una forza di gel sufficientemente bassa da rompere per consentire la ripresa della circolazione nell'ambiente a bassa temperatura del riser nei pressi del fondale marino. In via addizionale, un fluido più diluito riduce perdite di pressione e consente una maggiore velocità di penetrazione, uno scatto più rapido e picchi ridotti nella densità circolante equivalente (ECD).

Soluzioni:

Il sistema di fanghi di perforazione a base sintetica Kronos™ di Newpark si basa su decenni di esperienza con il sistema di fanghi CyberDrill. Si tratta di un fango di perforazione in acque profonde estremamente versatile che impiega un set unico di prodotti adatti agli ambienti difficili di acque profonde, incluse reologie piane e basso Ecd. La formula Kronos Flat Rheology fornisce un profilo reologico costante in una vasta gamma di temperature e pressioni. Le sue strutture in gel a bassa temperatura riducono i picchi di pressione stabilizzando così l'Ecd e riducendo le perdite dovute alla frattura indotta. Le sue reologie di basso livello garantiscono un'efficiente pulizia del foro e una sospensione di barite. La formula Kronos a basso ECD è stata concepita specificamente per ridurre l'ampiezza dei picchi ECD tramite la minimizzazione delle perdite di pressione e l'ottimizzazione del volume di flusso. Queste caratteristiche vengono ottenute a qualsiasi densità del fango, riducendo le caratteristiche reologiche totali del fluido, minimizzando al tempo stesso il potenziale di cedimento. Il sistema Kronos a basso ECD è adeguato per sezioni più profonde dei pozzi con un diametro stretto del foro. I sistemi Kronos sono stabili in una vasta gamma di temperature e pressioni.